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Clearance totale della cute alla settimana 12 nelle persone con psoriasi a placche da moderata a grave: superiorità di Ixekizumab, un inibitore di IL-17A, rispetto a Guselkumab, un inibitore di IL-23/p19 - Studio IXORA-R


Ixekizumab ( Taltz ) ha raggiunto l'endpoint primario e tutti i principali endpoint secondari fino alla settimana 12 nello studio di fase 4 IXORA-R, che ha valutato l'efficacia e la sicurezza di Ixekizumab rispetto a Guselkumab ( Tremfya ) nelle persone affette da psoriasi a placche da moderata a grave.
Lo studio IXORA-R è il primo studio testa a testa ( H2H ) completato tra un inibitore IL-17A e un inibitore IL-23/p19 che utilizza il punteggio PASI ( Psoriasis Area Severity Index ) 100 come endpoint primario.

A 12 settimane, Ixekizumab ha raggiunto l'endpoint primario, dimostrando la superiorità nella proporzione di pazienti che hanno raggiunto completa clearance cutanea ( PASI 100 ), rispetto a Guselkumab.
Inoltre, Ixekizumab ha incontrato tutti i principali endpoint secondari fino alla settimana 12, che includono la superiorità rispetto a Guselkumab nella proporzione di pazienti che hanno raggiunto PASI 75 alla settimana 2, PASI 90 alle settimane 4 e 8, PASI 100 alle settimane 4 e 8, valutazione 0 alla scala sPGA ( static Physician's Global Assessment ) alla settimana 12 e PASI 50 alla settimana 1.

Un totale di 1.027 pazienti con psoriasi a placche da moderata a grave sono stati arruolati per valutare l'efficacia e la sicurezza di Ixekizumab versus Guselkumab.
I partecipanti sono stati randomizzati a ricevere Ixekizumab ( 160 mg alla settimana 0, seguito da 80 mg alle settimane 2, 4, 6, 8, 10 e 12, quindi 80 mg ogni 4 settimane ) o Guselkumab ( 100 mg somministrati per iniezione sottocutanea alla settimana 0, settimana 4 e successivamente ogni 8 settimane ) per un totale di 24 settimane, con l'analisi primaria condotta a 12 settimane.

In IXORA-R, il profilo di sicurezza di Ixekizumab era coerente con i risultati precedentemente riportati.
Non sono stati rilevati nuovi segnali di sicurezza.

Le reazioni avverse più comuni ( oltre l'1% ) associate al trattamento con Ixekizumab sono reazioni nel sito di iniezione, infezioni del tratto respiratorio superiore, nausea e infezioni micotiche da tinea.

Ixekizumab è un anticorpo monoclonale che si lega selettivamente all'interleuchina 17A ( IL-17A ) e ne inibisce l'interazione con il recettore di IL-17.
IL-17A è una citochina presente in natura che è coinvolta nelle normali risposte infiammatorie e immunitarie.
Ixekizumab inibisce il rilascio di citochine e chemochine pro-infiammatorie.

Taltz è approvato per il trattamento di adulti con psoriasi a placche da moderata a grave che sono candidati per la terapia sistemica o la fototerapia.
Taltz è anche approvato per il trattamento degli adulti con artrite psoriasica attiva. ( Xagena2019 )

Fonte: Eli Lilly, 2019

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